Incontri protetti
Garantiamo la continuità della relazione familiare e il diritto di ogni bimbo/a a mantenere vive le proprie origini al fine di una corretta costruzione identitaria.
Gli Incontri Protetti sono disposti generalmente dal Tribunale per i Minorenni, dal Tribunale Civile e dal servizio sociale e si pongono come finalità quella di riavvicinare in modalità tutelata genitori e figli allontanati da condizioni di separazione presumibilmente traumatiche.
Gli incontri protetti sono uno strumento per salvaguardare il diritto di ogni bambina e bambino a mantenere un rapporto con entrambe le figure genitoriali.
Cosa facciamo negli incontri protetti:
Creiamo un ambiente protetto dove la bambina o il bambino possa sentirsi accolto e compreso.
Lavoriamo insieme per ricostruire relazioni positive tra genitori e figlie/figli.
Osserviamo e raccogliamo elementi che aiutino a migliorare il rapporto affettivo e la costruzione dell’identità della persona minore.
Supporto i genitori nel ritrovare competenze educative e comunicative efficaci.
Cosa offre il mio servizio?
Creiamo un ambiente protetto, ovvero cerco di capire, approfondire e metterti a tuo agio. Un ascolto attivo per prepararci prima di iniziare gli incontri.
Offro un sostegno ai genitori ai quali i figli sono affidati durante tutto il percorso.
Cosa prevede il modulo
Andiamo a costruire insieme alla famiglia il PATTO EDUCATIVO con obiettivi a breve, medio, lungo termine che andremo a verificare durante il percorso.
Il modulo prevede una prima parte di conoscenza del nucleo familiare: colloqui con il genitore incontrante, colloqui con il genitore collocatario o famiglia affidataria, colloqui con il minore/i.
Gli incontri di conoscenza sono finalizzati a preparare i genitori e i minori allo svolgimento degli Incontri e costruire il PEP (Patto educativo personalizzato) che andrà firmato dai familiari, altri professionisti coinvolti, il minore/i e dalla Pedagogista. Sarà premura della professionista utilizzare le modalità più appropriate di ascolto e di lettura dei bisogni in base all’età del minore/i coinvolti.
Verrà stilata un’apposita relazione con i contenuti rilevati durante la fase di conoscenza e gli obiettivi stabiliti nel PEP.
Dopo questa prima fase inizieremo la fase operativa degli Incontri. In base a quanto richiesto dalle Autorità competenti verrà stilato un calendario mensile degli incontri definendo tempi e modalità.
Il genitore o la famiglia collocataria sarà costantemente coinvolta nell’iter procedurale al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati con colloqui ad hoc.
Utilizzerò delle apposite griglie di osservazione in base all’età del minore/i e andremo a rafforzare le competenze genitoriali laddove vi sono delle lacune.
Verrà stilata una relazione mensile sull’andamento degli Incontri e dopo ogni tre mesi faremo una verifica degli obiettivi del PEP apportando eventuali modifiche.
Compito della Pedagogista durante gli Incontri sarà quello di osservare, facilitare e mediare la relazione, tutelare i minori da eventuali atteggiamenti disfunzionali, contenere gli stati emotivi dei bambini, sostenere i genitori nell’acquisizione di modalità relazionali adeguate.
Obiettivi generali degli incontri protetti
- Osservare e raccogliere alcuni elementi riguardanti la relazione genitori-figli
- Mantenere il rapporto affettivo con i genitori biologici e con le figure parentali significative al fine di una corretta costruzione identitaria del minore
- Creare un ambiente protetto che accolga i bisogni del minore e presidiato da figure educative competenti
- Sostenere i genitori nell’assolvimento delle competenze genitoriali focalizzando l’attenzione sulla ripresa/miglioramento della relazione
Obiettivi generali sul nucleo familiare per i genitori
- Sostenere entrambi nell’assolvimento della funzione regolativa normativa
- Sostenere nel riconoscimento dei bisogni dei figli, cogliendone le differenze personologiche
- Favorire nei genitori la comprensione delle proprie fragilità/limiti e risorse
- Supportare i genitori nel riconoscimento dei propri punti di forza e nel mantenimento degli stessi
OBIETTIVI GENERALI PER I MINORI
- Sostenere i minori nell’individuazione e nell’accettazione dei limiti delle figure genitoriali e parentali
- Aiutare i minori nel rafforzamento della propria costruzione identitaria attraverso il riconoscimento dei punti di forza dei genitori biologici e delle figure parentali significative
- Accogliere eventuali vissuti dei bambini rispetto al collocamento esclusivo o all’Affido etero familiare che possono poi emergere durante gli IP
- Aiutare i minori ad esplicitare i propri vissuti emotivi nei momenti organizzati di pre-incontro e durante gli incontri protetti
- Sostenere i minori nella relazione con le figure genitoriali di riferimento intervenendo per mediare eventuali problematicità durante gli incontri
- Preparare i minori agli incontri stabilendone modalità e tempi
- Accogliere eventuali dubbi, domande, emozioni legate agli Incontri
Partiremo da questi obiettivi generali per poi andare a definire gli obiettivi specifici per ogni nucleo familiare
Sono qui per ascoltarti e accompagnarti nel tuo percorso.
Per informazioni o per fissare un appuntamento, sentiamoci.
Mi occupo anche di
colloquio pedagogico
incontri individuali o di coppia per esplorare e affrontare difficoltà relazionali, emotive o comportamentali, per migliorare il benessere personale e familiare.
Mediazione familiare
supporto nel gestire i conflitti familiari, favorendo la comunicazione e la ricerca di soluzioni condivise per il benessere di tutte e tutti.
Formazione e supervisione
percorsi formativi per genitori, educatrici ed educatori, professioniste e professionisti, per approfondire di tematiche educative e potenziarele competenze relazionali.
